Benvenuto nella nostra sezione FAQ – Domande Frequenti, pensata per rispondere ai tuoi dubbi e aiutarti a pianificare il tuo viaggio in Kenya in modo semplice e sereno. Qui troverai informazioni pratiche e consigli utili, dalle curiosità sulla cultura locale ai dettagli su documenti, valuta, sicurezza e tanto altro.
Che tu stia organizzando una vacanza rilassante sulle spiagge di Watamu, un emozionante safari tra i parchi nazionali o semplicemente desideri scoprire di più sul Kenya, questa guida ti accompagnerà passo dopo passo.
Non trovi la risposta che cerchi? Contattaci direttamente, siamo qui per rispondere a ogni tua domanda e rendere il tuo soggiorno un’esperienza unica e senza pensieri. 😊
Preparati a vivere il Kenya in tutta la sua bellezza e autenticità! 🐘🌴
Escursioni e Safari
Puoi prenotare facilmente compilando il form presente in ogni pagina dedicata ai nostri tour o contattandoci direttamente via WhatsApp o email. Ti guideremo passo passo per confermare la tua avventura!
Tutte le nostre escursioni sono disponibili durante tutto l’anno (da luglio a marzo), ma alcune, come il Safari Blu, dipendono dalle maree. Ti forniremo sempre informazioni aggiornate sul momento ideale per vivere al meglio ogni esperienza.
Ogni escursione ha una sezione dedicata con l’elenco completo di cosa è incluso: dal trasporto locale al pranzo, dalle attrezzature per snorkeling alle bevande. Trovi tutto nei dettagli di ogni tour!
Non preoccuparti, nella descrizione di ogni escursione trovi un elenco delle cose consigliate da portare, come costume da bagno, telo mare, crema solare e una macchina fotografica per immortalare i momenti più belli.
Assolutamente sì! Molte delle nostre attività, come lo snorkeling con la maschera, sono adatte anche a chi non sa nuotare. Inoltre, le nostre guide esperte saranno sempre al tuo fianco per garantirti sicurezza e divertimento.
Il Masai Mara e il Parco Nazionale Tsavo sono due delle destinazioni di safari più celebri del Kenya, ma offrono esperienze diverse:
- Masai Mara: famoso per la Grande Migrazione e l’alta concentrazione di fauna, inclusi i Big Five (leoni, elefanti, bufali, rinoceronti e leopardi). È ideale per chi cerca un’esperienza di safari classica con grandi mandrie e spettacolari scene di caccia.
- Tsavo East e Tsavo West: più vasti e selvaggi, offrono paesaggi spettacolari con distese rosse e una maggiore varietà di ecosistemi. Tsavo è perfetto per chi desidera un’esperienza più tranquilla ed economica, con possibilità di avvistare grandi branchi nel secondo parco più grande d’Africa.
Entrambe le destinazioni sono straordinarie, ma la scelta dipende dal tipo di esperienza che cerchi: avvistamenti ravvicinati e spettacoli naturali al Masai Mara, o spazi più aperti e un’atmosfera intima a Tsavo.
Accettiamo pagamenti in contanti, tramite bonifico bancario o altre modalità sicure che ti comunicheremo al momento della prenotazione. Il saldo può essere effettuato in loco, a seconda delle tue richieste.
Assolutamente sì, il Kenya è una destinazione adatta anche alle famiglie con bambini. I nostri sono safari family-friendly, con guide specializzate e attività sicure e pensate per coinvolgere anche i più piccoli.
Tuttavia, è importante considerare alcuni aspetti:
- Durata del safari: Evitare escursioni troppo lunghe o impegnative.
- Sicurezza: Informare i bambini delle regole di comportamento, come restare sempre all’interno del veicolo e mantenere il silenzio vicino agli animali.
Un safari con bambini può diventare un’esperienza educativa indimenticabile, perfetta per avvicinarli alla natura e alla conservazione ambientale.
La sicurezza è la nostra priorità. Se il meteo non permette di svolgere l’attività in sicurezza, ti offriremo un’alternativa o la possibilità di riprogrammare il tour.
La durata di ogni tour è indicata nella descrizione. In generale, i nostri tour variano da poche ore a un’intera giornata. Controlla la pagina dedicata per tutti i dettagli.
Sì! Tutti i nostri tour includono guide esperte che parlano italiano e/o inglese, pronte ad assisterti in ogni momento per rendere la tua esperienza indimenticabile.
Certo! Se hai richieste particolari o vuoi aggiungere un tocco personale alla tua avventura, contattaci e faremo del nostro meglio per adattare il tour alle tue esigenze.
Se viaggi da solo o con poche persone, possiamo unirti a un gruppo per condividere l’esperienza e rendere tutto più divertente (e conveniente!).
Per un safari, è consigliabile un abbigliamento pratico e confortevole, adatto al clima variabile e all’ambiente naturale:
- Colori neutri: Abbigliamento beige, kaki o verde oliva per mimetizzarsi con l’ambiente ed evitare di disturbare la fauna.
- Scarpe comode: Scarpe da trekking leggere o sandali chiusi.
- Abbigliamento leggero: Magliette a maniche lunghe e pantaloni leggeri per proteggersi dal sole e dalle punture di insetti.
- Cappello e occhiali da sole: Essenziali per proteggersi dal sole durante le escursioni diurne.
- Giacca leggera: Utile per le escursioni mattutine o serali, quando le temperature possono calare.
Non dimenticare di portare repellente per insetti, crema solare e un binocolo per avvistamenti più emozionanti.
La connessione Wi-Fi è disponibile in molti lodge e hotel nelle principali aree turistiche, come Watamu, Malindi e Diani Beach. Tuttavia, durante i safari nei parchi nazionali o nelle aree più remote, la copertura Internet potrebbe essere limitata o assente.
Se desideri rimanere connesso durante il viaggio, ti consigliamo di acquistare una SIM locale (come Safaricom o Airtel) con un pacchetto dati. Le reti 4G funzionano bene nelle zone urbane e costiere, ma potrebbero essere deboli nelle aree più selvagge.
La tua sicurezza è la nostra priorità: tutte le escursioni sono organizzate con attrezzature a norma, guide qualificate e un’attenzione particolare alla prevenzione di eventuali rischi.
Non ti preoccupare, siamo flessibili! Contattaci con anticipo e troveremo insieme la soluzione migliore, sia per modificare che per annullare la tua escursione.
Certamente! Il Kenya offre una varietà di esperienze che possono essere facilmente combinate per un viaggio completo e indimenticabile.
Puoi iniziare con un safari nel Masai Mara o Amboseli, proseguire con un soggiorno relax sulle spiagge bianche di Watamu, e intervallare con escursioni culturali come Gede o Marafa.
I collegamenti tra le varie destinazioni sono agevoli, grazie a voli interni, transfer privati o escursioni organizzate. Se desideri un’esperienza personalizzata, il nostro team è a disposizione per creare un itinerario su misura, includendo safari, mare ed escursioni culturali.
Informazioni Utili per il Tuo Viaggio in Kenya
Sì, il Kenya è generalmente una destinazione sicura per i viaggiatori, specialmente nelle aree turistiche come Watamu, Malindi e i principali parchi nazionali dove si svolgono i safari. Le zone costiere e i resort sono ben sorvegliati e orientati all’accoglienza dei turisti. Tuttavia, come in ogni parte del mondo, è importante adottare comportamenti responsabili e informarsi prima di partire. Si consiglia di evitare i quartieri periferici delle grandi città come Nairobi e Mombasa, dove la microcriminalità è più diffusa.
Per informazioni aggiornate e ufficiali sulla sicurezza in Kenya, puoi consultare il sito del Ministero degli Affari Esteri italiano Viaggiare Sicuri che viene costantemente aggiornato con le linee guida per i viaggiatori.
Partiamo col dire che in Kenya si può venire sempre, ma per evitare la stagione delle piogge consigliamo il periodo che va da Luglio a Marzo.
Il momento migliore per una vacanza a Watamu e in Kenya dipende dal tipo di esperienza che desideri. Per il mare, i mesi ideali sono agosto e settembre, con temperature piacevoli, poche piogge e giornate soleggiate. Anche dicembre, gennaio e febbraio sono ottimi, poiché il mare è calmo e perfetto per snorkeling e immersioni, anche se il clima è più caldo e umido.
Se preferisci un safari o escursioni negli altipiani, i mesi consigliati sono giugno-settembre o gennaio-febbraio: in estate potresti incontrare brevi rovesci pomeridiani, mentre nei mesi invernali il caldo può essere più intenso nelle zone a bassa quota.
Da evitare sono i mesi di aprile e maggio lungo la costa e da marzo a maggio nelle zone interne, poiché sono i più piovosi e possono verificarsi allagamenti.
In generale, il clima equatoriale garantisce 12 ore di luce al giorno tutto l’anno, ma il sole è particolarmente forte nei mesi di marzo e settembre. Pianifica la tua visita in base alle attività desiderate per godere al massimo di tutto ciò che il Kenya ha da offrire!
Attualmente, non ci sono vaccinazioni obbligatorie per i viaggiatori che si recano in Kenya, salvo il vaccino contro la febbre gialla che è richiesto solo se si proviene da un Paese a rischio di trasmissione, anche nel caso di solo transito aeroportuale, se questo è superiore alle 12 ore ed in ogni caso se si lascia l’aeroporto di scalo (es. transito all’aeroporto di Addis Abeba). In alcuni casi le Autorità aeroportuali hanno permesso la vaccinazione all’arrivo direttamente in aeroporto. Si consulti il sito https://wwwnc.cdc.gov/travel per indicazioni ed approfondimenti al riguardo.
La Malaria è presente nella zona costiera, nelle aree prossime al Lago Vittoria e in alcuni parchi, soprattutto durante la stagione delle piogge (marzo-giugno, ottobre-novembre) e immediatamente dopo.
Si consiglia in ogni caso, dietro parere medico, una profilassi preventiva e, qualora si dovessero manifestare sintomi quali febbre alta, dolori alle ossa o influenza in generale, di consultare immediatamente un dottore per un’eventuale e specifica terapia antimalarica, evitando di ricorrere ad antibiotici generici.
La valuta ufficiale del Kenya è lo Scellino Keniota (KES). Il tasso di cambio attuale si aggira intorno a 1 Euro = 130-140 KES, ma le fluttuazioni possono variare.
È consigliabile portare con sé euro in contanti, facilmente cambiabili in valuta locale presso banche, uffici di cambio autorizzati e hotel.
Le carte di credito principali come Visa e MasterCard sono accettate nella maggior parte delle strutture turistiche e nei grandi centri commerciali, tuttavia le commissioni possono essere elevate (fino al 10%). Per piccoli acquisti nei mercatini locali o nelle aree rurali, è sempre meglio avere con sé contanti in scellini. Gli sportelli ATM sono disponibili nelle principali città e località turistiche.
Il fuso orario del Kenya è GMT+3.
Rispetto all’Italia:
- Durante l’ora solare (ottobre-marzo), il Kenya è 2 ore avanti rispetto all’Italia.
- Durante l’ora legale (marzo-ottobre), la differenza si riduce a 1 ora avanti.
Questo rende il Kenya una destinazione ideale per viaggiatori italiani, con un minimo impatto sul jet lag.
Le lingue ufficiali del Kenya sono lo Swahili e l’Inglese, quest’ultima ereditata dal periodo coloniale britannico e ancora oggi utilizzata nelle istituzioni e nel commercio. Nelle principali località turistiche, come Watamu e Malindi, è molto diffuso anche l’italiano, data la presenza di numerosi viaggiatori e residenti italiani.
Lo Swahili è una lingua affascinante e ricca di storia, spesso utilizzata nei saluti quotidiani: “Jambo” significa ciao, mentre “Asante Sana” vuol dire grazie.
Sì, è possibile utilizzare il cellulare in Kenya, ma è importante sapere che i costi di roaming internazionale possono essere elevati. Per risparmiare, si consiglia di acquistare una SIM locale di operatori come Safaricom o Airtel, che offrono pacchetti dati e chiamate a prezzi molto convenienti.
Molti hotel, guest house e resort forniscono Wi-Fi gratuito, perfetto per utilizzare applicazioni di messaggistica come WhatsApp per comunicare con l’Italia.
Prefisso per l’Italia: 0039 o +39
Prefisso dall’Italia: 00254 o +254
In Kenya si utilizzano prese di tipo G, le stesse del Regno Unito, con un voltaggio di 220-240V. È quindi necessario un adattatore universale, facilmente reperibile sia online che nei negozi locali.
L’acqua del rubinetto in Kenya non è potabile per i visitatori, quindi è consigliabile consumare solo acqua in bottiglia sigillata o acqua trattata con appositi filtri o pastiglie purificanti.
Durante il soggiorno, evita di usare l’acqua del rubinetto anche per lavarti i denti e scegli bevande imbottigliate o sigillate. La maggior parte degli hotel e dei lodge fornisce acqua sigillata o filtrata per garantire la sicurezza degli ospiti.
Assicurarsi di mantenere una buona idratazione, specialmente durante le escursioni e i safari, dove le temperature possono essere elevate.
No, esportare sabbia, coralli, conchiglie o qualsiasi altro materiale prelevato dall’ambiente marino del Kenya è vietato per legge. Questa normativa è stata introdotta per proteggere gli ecosistemi fragili delle spiagge e delle barriere coralline del Paese.
Il solo possesso di conchiglie o coralli, anche se acquistati, può comportare sanzioni severe al momento dell’imbarco in aeroporto o durante i controlli doganali.
È severamente proibito importare e esportare i seguenti articoli e loro derivati: avorio, corno di rinoceronte, tartaruga marina, coralli, madrepore e pelli di rettili. Il solo possesso di questi articoli costituisce reato ed è punito con pene severissime. Per quanto concerne l’esportazione di articoli come felini maculati, animali vivi, insetti, conchiglie e piante, occorre verificare le disposizioni in vigore e chiedere eventualmente un permesso di esportazione.
Se desideri portare a casa un ricordo autentico, è meglio optare per prodotti di artigianato locale, come:
- Sculture in legno di ebano: realizzate a mano dagli artigiani locali.
- Gioielli Maasai: collane, bracciali e orecchini fatti a mano con perline colorate.
- Stoffe Kitenge e Kikoy: tessuti tradizionali dai colori vivaci e motivi tribali.
- Caffè e tè keniota: tra i migliori al mondo, perfetti come regalo gourmet.
Acquistare artigianato non solo è sicuro e legale, ma supporta direttamente le comunità locali e aiuta la conservazione dell’ambiente.
Le strutture sanitarie sono presenti nelle principali città e zone turistiche. Si consiglia di viaggiare con un’assicurazione sanitaria che copra eventuali spese mediche e rimpatrio. Porta con te medicinali generici per piccoli disturbi.
Sì, è possibile portare regali per la popolazione locale, ma è importante farlo in modo rispettoso e consapevole. Evita di distribuire denaro o caramelle ai bambini, poiché questo comportamento può incoraggiare la mendicanza.
Se desideri fare un gesto concreto e utile, ecco alcune idee:
- Materiale scolastico: quaderni, matite, libri per bambini.
- Abbigliamento: vestiti usati in buono stato o scarpe.
- Beni di prima necessità: articoli igienici, saponi o spazzolini da denti.
- Cibo: biscotti, farina o riso puoi acquistarli sul posto così da alimentare anche l’economica locale.
Un modo ancora più efficace per aiutare è collaborare con scuole locali, orfanotrofi o ONG che operano sul territorio, garantendo che le donazioni siano distribuite equamente e dove c’è reale bisogno.
In Kenya si guida a sinistra, seguendo il sistema britannico, e il volante si trova a destra. Per i turisti italiani, è possibile guidare con la patente italiana per un periodo massimo di 3 mesi. Oltre tale periodo, sarà necessario ottenere una patente internazionale di guida o una conversione della patente presso le autorità locali.
I limiti di velocità variano in base all’area:
- 50 km/h nei centri abitati;
- 80 km/h sulle strade principali e nelle aree extraurbane;
- 110 km/h sulle autostrade principali.
Le cinture di sicurezza sono obbligatorie per tutti i passeggeri, mentre il casco è obbligatorio per chi viaggia in moto.
È importante sapere che la qualità delle strade in alcune zone del Kenya può variare, con strade non sempre asfaltate o con buche nelle aree più remote. In caso di noleggio auto, si consiglia di optare per veicoli 4×4, specialmente per chi desidera esplorare i parchi nazionali e le riserve naturali.
In alternativa, per i safari e le escursioni, è altamente raccomandato affidarsi a guide locali esperte che conoscono perfettamente il territorio e le condizioni delle strade, garantendo sicurezza e una migliore esperienza di viaggio.
Dal 2017, il Kenya ha introdotto una delle normative più rigide al mondo contro l’uso della plastica monouso, con il divieto totale di sacchetti di plastica e di qualsiasi materiale simile per scopi di imballaggio o trasporto.
I viaggiatori non possono portare sacchetti di plastica, nemmeno quelli per liquidi nei bagagli a mano. La violazione di questa legge può comportare multe salate o addirittura conseguenze legali.
Per rispettare l’ambiente e la normativa locale:
- Utilizza borse riutilizzabili in tessuto o juta per lo shopping.
- Evita bottiglie di plastica monouso, preferendo borracce riutilizzabili.
Questa legge fa parte di un progetto di eco-turismo che mira a proteggere la biodiversità e mantenere puliti parchi naturali, spiagge e riserve marine. Partecipando in modo consapevole, ogni viaggiatore può contribuire alla conservazione di questo meraviglioso Paese.
Fotografare in Kenya è un’esperienza straordinaria, ma ci sono alcune regole da seguire per rispettare le comunità locali e la fauna:
- Fauna selvatica: Scatta le foto senza disturbare gli animali, mantenendo la distanza di sicurezza.
- Persone locali: È sempre buona norma chiedere il permesso prima di fotografare individui, specialmente nelle comunità Maasai o Samburu, dove la fotografia può essere vista come un’intrusione.
- Luoghi sensibili: È vietato fotografare edifici governativi, installazioni militari e aeroporti senza autorizzazione.
Se viaggi con droni, ricorda che sono soggetti a rigide regolamentazioni e necessitano di permessi speciali (vedi sezione dedicata).
L’utilizzo dei droni in Kenya è altamente regolamentato e soggetto ad autorizzazioni specifiche. Per operare un drone legalmente, è necessario ottenere un permesso ufficiale dalla Kenya Civil Aviation Authority (KCAA).
Le regole principali per l’uso dei droni includono:
- Divieto di volare sopra parchi nazionali e riserve protette senza autorizzazione.
- Obbligo di mantenere una distanza di sicurezza da edifici governativi e aree sensibili.
- Necessità di un permesso per riprese commerciali o professionali.
L’uso non autorizzato di un drone può comportare multe elevate e persino la confisca dell’apparecchiatura. Per richiedere informazioni aggiornate e ottenere l’autorizzazione, puoi visitare il sito ufficiale della Kenya Civil Aviation Authority(KCAA).
Durante un safari in Kenya, è fondamentale rispettare alcune regole di comportamento per garantire sicurezza e protezione della fauna.
Prima di tutto, non scendere mai dal veicolo durante l’osservazione degli animali, salvo che nelle aree appositamente designate. Gli animali selvatici sono imprevedibili e l’uscita dal veicolo può rappresentare un pericolo per te e per loro.
È importante mantenere il silenzio per non disturbare la fauna e rispettare le distanze di sicurezza, evitando di avvicinarsi troppo agli animali, anche se appaiono calmi.
Non gettare mai rifiuti e non tentare di dare cibo agli animali: questo comportamento può alterare il loro comportamento naturale e mettere in pericolo l’equilibrio dell’ecosistema.
Infine, affidarsi a guide locali certificate non solo garantisce la tua sicurezza, ma ti offre anche un’esperienza più ricca, grazie alle loro competenze e conoscenze sulla fauna e la cultura locale.
Per un’esperienza sicura, memorabile e sostenibile, rispetta sempre le regole del parco e le indicazioni della guida.